Il primo passo da compiere è diventare consapevoli delle situazioni e degli stimoli che sono per noi causa di stress; non esiste predefinito: persone diverse, reagendo in modo diverso alle sollecitazioni, possono identificare cause di natura molto lontana. Alcuni vivono bene sotto pressione e possono provare stress in ambienti di lavoro meno demanding, altri preferiscono vivere in realtà lavorative basate sulla routine. Pensando alla vostra vita è necessario riconoscere i luoghi, le persone, i fatti che causano lo stress.
Il primo consiglio a questo punto è la comprensione di quali stimoli possano essere evitati: in questo caso la scelta da fare è una sola, eliminare la ragione di stress. Purtroppo molte situazioni sono imprescindibili: se la causa di stress è il vostro capo, un familiare, l’ambiente di lavoro, non è possibile rimuoverle ma è necessario affrontarle. Innanzitutto cercate di capire se è possibile cambiare le vostre reazioni a queste situazioni critiche: fate un passo indietro e valutate i fatti da punti di vista diversi, chiedetevi se è così importante piacere a tutti, non pretendete la luna da voi stessi. Il processo di cambiamento può essere lento, ma ogni passo che riuscirete a fare modificando le vostre reazioni produrrà i suoi benefici, riducendo i livelli di stress ai quali sarete sottoposti. Una volta eliminati gli stress evitabili e, nei limiti del possibile, modificate le vostre reazioni, rimarranno comunque situazioni nelle quali lo stress sembrerà purtroppo avere la meglio.
Tra le varie tecniche di gestione dello stress c’è la terapia del sorriso. I benefici del sorriso nella gestione dello stress sono molteplici:

  1. Ormoni: l’atto del ridere riduce il livello di ormoni rilasciati in situazioni di stress come il cortisolo, l’adrenalina, la dopamina e, allo stesso tempo, rilascia ormoni benefici come le endorfine. L’insieme di queste azioni determina una drastica riduzione degli effetti fisici dello stress.
  2. Sfogo fisico
  3. Esercizio fisico: una sana risata mette in moto il diaframma, i muscoli addominali e i muscoli delle spalle lasciando i muscoli più rilassati
  4. Distrazione: l’attenzione viene allontanata dalla collera, i sensi di colpa e le emozioni negative che si stavano provando.
  5. Cambio di prospettiva: la nostra risposta cambia se consideriamo un evento una minaccia piuttosto che una sfida. Un atteggiamento sdrammatizzante può fornire una prospettiva più leggera ed aiutare ad affrontare gli eventi come sfide. Studi scientifici hanno dimostrato che mentre un bambino ride fino a 400 volte al giorno, l’adulto medio non lo fa che meno di venti volte.

Ecco alcune strategie per mettere in atto una terapia del sorriso:

  • film e TV: evitate in situazioni di stress la visione ripetuta e continua di film o serie TV drammatici. Scegliete piuttosto delle commedie comiche per introdurre qualche sana risata nella vostra vita.
  • Ridete con gli amici: uscite con gli amici, organizzate incontri e serate di gioco e, soprattutto, in compagnia non lasciate che le conversazioni si focalizzino sempre sui problemi vostri e degli altri.
  • Scoprite il lato comico: sdrammatizzate, sdrammatizzate, sdrammatizzate. Cercate di ridere di ciò che vi sta frustrando, di essere più leggeri nell’affrontare le cose, dandovi un’opportunità di guardarvi dal di fuori e scoprire il lato comico di ciò che sta accadendo.
  • Fingete di ridere: gli effetti positivi di una risata si manifestano anche quando questa è “finta”. Se il sorriso non vi viene spontaneamente, sforzatevi e forzatelo, e presto scoprirete che è entrato nella vostra vita senza che ve ne siate accorti.

La Fisioterapista Letizia